Il Consiglio Direttivo della Sezione
Gli attuali 15 consiglieri eletti dall'Assemblea dei Soci della Sezione dell'anno 2010 sono:
- Aldeghi Emilio (Presidente)
- Adriana Baruffini Pedeferri (Vice Presidente)
- Bolis Stefano (Tesoriere)
- Abate Matteo
- Boghi Paolo
- Fumagalli Umberto
- Pigozzo Armando
- Pirovano Alberto
- Pozzi Palmira
- Riva Agostino
- Riva Tiziano
- Sellari Marcello
- Spreafico Andrea
- Spreafico Enrico
- Stoppini Mario
Il Consiglio Direttivo è l'organo esecutivo dell’associazione.
Esso si compone di quindici membri, eletti dall'Assemblea tra i Soci aventi almeno due anni di anzianità di iscrizione e che hanno compiuto i diciotto anni d’età.
I componenti del Consiglio durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Il Consiglio Direttivo, nella sua prima riunione, elegge tra i suoi componenti:
− il Presidente di Sezione, che è il Presidente dell’associazione;
− il Vice Presidente;
− il Tesoriere.
Il Consiglio Direttivo nomina inoltre il Segretario, che può essere scelto anche fra i Soci non facenti parte del Consiglio Direttivo; egli, in questo caso, non ha diritto di voto.
Al Consiglio Direttivo spettano tutti i poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’associazione, salve le limitazioni contenute nel presente Statuto e nello Statuto e Regolamento Generale del C.A.I.
In particolare il Consiglio Direttivo:
- convoca l'Assemblea dei Soci;
- assume le decisioni necessarie per l’attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea;
- propone all’Assemblea le quote sociali per l’anno successivo;
- redige e propone all’Assemblea, previa approvazione, il bilancio preventivo e consuntivo ; approva altresì la relazione del Presidente di Sezione;
- stabilisce il programma annuale di attività dell’associazione e prende tutte le decisioni necessarie per realizzarlo, dandone comunicazione ai Soci attraverso avvisi da esporsi nei locali della Sede;
- delibera i provvedimenti disciplinari nei confronti dei Soci;
- delibera sulle domande di associazione di nuovi Soci;
- autorizza il Presidente di Sezione a firmare gli atti riguardanti l’associazione, determinandone i poteri;
- nomina incaricati o commissioni per lo svolgimento di determinate attività sociali;
- delibera la costituzione o lo scioglimento di Sottosezioni e Gruppi e ne coordina l’attività;
- nomina gli incaricati a tenere i rapporti con le Sottosezioni od Gruppi;
- cura l'osservanza dello Statuto e del Regolamento Generale del C.A.I. e del presente Statuto sezionale;
- emana eventuali regolamenti particolari;
- proclama i Soci venticinquennali, cinquantennali ed oltre.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente di Sezione, o da chi ne fa le veci, almeno una volta ogni 60 giorni mediante avviso contenente l'ordine del giorno, il luogo, la data, l’ora della convocazione, ed inviato almeno cinque giorni prima della riunione, salvo i casi di urgenza.
Il Consiglio Direttivo deve essere convocato senza indugio quando ne fanno richiesta motivata almeno un terzo dei Consiglieri.
Per la validità delle riunioni del Consiglio è necessaria la presenza della maggioranza dei Consiglieri.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti; a parità di voti prevale quello del Presidente di Sezione.
Le votazioni sono fatte con voto palese, salvo quando trattasi delle elezioni alla cariche consigliari, nel qual caso si vota con scheda segreta.
Alle riunioni del Consiglio Direttivo partecipano, con diritto di parola ma non di voto, i Presidenti delle Sottosezioni e dei Gruppi sezionali e, su invito, i responsabili locali dell’A.G.A.I. e del C.N.S.A.S.
Il Consiglio può invitare i Delegati all'Assemblea Generale del C.A.I. ed i Soci che fanno parte di Commissioni Centrali del C.A.I.
Il Consiglio può altresì invitare alle proprie riunioni, con il consenso della maggioranza dei suoi membri, anche persone estranee, qualora sia ritenuto utile o necessario.
I soggetti invitati partecipano alla riunione del Consiglio Direttivo con diritto di parola ma senza diritto di voto e possono eventualmente farsi rappresentare da un delegato.
Il Presidente Onorario e gli ex Presidenti della Sezione hanno diritto di intervenire alle riunioni del Consiglio Direttivo, con diritto di parola ma senza diritto di voto.



























