• images/slideshow_home/ag8.jpg
  • images/slideshow_home/p1010015.jpg
  • images/slideshow_home/p1010029.jpg
  • images/slideshow_home/p1010030.jpg
  • images/slideshow_home/p1010035.jpg
  • images/slideshow_home/p1010036.jpg
  • images/slideshow_home/p1010044.jpg
  • images/slideshow_home/p1010137.jpg
  • images/slideshow_home/p1010142.jpg
  • images/slideshow_home/p1010143.jpg
  • images/slideshow_home/p1010186.jpg
  • images/slideshow_home/p1010227.jpg
  • images/slideshow_home/p1010240.jpg
  • images/slideshow_home/p1010287.jpg
  • images/slideshow_home/p1010327.jpg
  • images/slideshow_home/p1010329.jpg
  • images/slideshow_home/ragni2_ok.jpg
  • images/slideshow_home/ragni3_ok.jpg
  • images/slideshow_home/ragni_ok.jpg
  • images/slideshow_home/scialpinismo_ok.jpg

CAI_Geo

logo AG SMALL

logo_ragni SMALL

logo_scuola SMALL

logo_montagnari SMALL

logo speleo SMALL

logo sottos Str Storta SMALL

logo sottos Ballabio SMALL

Logo sottos Barzio SMALL

Gruppo Ragni della Grignetta

ragni_logo

DA 60 ANNI SULLE MONTAGNE DEL MONDO

Pare incredibile, ma all’origine della storia del Gruppo Ragni sta l’antagonismo, o meglio il desiderio di emulare e magari superare, i grandi alpinisti lecchese resi famosi dalle imprese degli anni trenta.

A cominciare da Riccardo Cassin! Eh si, perché quei ragazzi che nel quarantasei decisero di mettersi insieme guardavano con timore reverenziale i “vecchi”, che, da parte loro, finita la guerra sentivano di avere ancora molto da dire e soprattutto da fare.

I fondatori furono i fratelli Bartesaghi, Giulio e Nino, veri trascinatori, con Franco Spreafico “Piccolo”, Emilio Ratti “Topo” e Gigino Amati. Poco dopo seguì Gigi Vitali, alla cui eleganza nell’arrampicata si deve l’appellativo di “ragno” attribuitogli da Tita Piaz, all’origine del nome del neonato gruppo.

A quel nucleo primordiale si unirono intere generazioni di alpinisti e tra queste gli stessi “vecchi”. In questo senso i Ragni raccolsero e continuarono la storia alpinistica iniziata negli anni trenta.

Dalle prime uscite in Grigna, che resterà comunque la palestra d’eccellenza del gruppo, si passerà alle Alpi, poi alle Ande, alla Patagonia, all’Hymalaya fino a toccare le montagne di ogni angolo della terra.

La storia che ne esce, raccontata nel libro edito da Vivalda “Ragni di Lecco – cinquant’anni sulle montagne del mondo”, è ricca di aneddoti, grandi soddisfazioni ed enormi dolori.

Vicende che cementano il gruppo e ne formano il carattere che pare un distillato di lecchesità. All’operosità di questa terra si unisce la volontà di chi è abituato ad affrontare le pareti più dure, appare logica, quindi, la strepitosa evoluzione di questa compagnia di bontemponi che lascerà segni indelebili nella storia dell’alpinismo.

Innumerevoli sono le montagne che possono raccontare di essere state vinte dai lecchesi, ma soprattutto di essere state vinte dallo spirito di gruppo di questi alpinisti.

Ed è così che ancor oggi, in tempi di individualismo, il sodalizio è visto dai giovani talentuosi come qualcosa di assolutamente attuale. Un’opportunità per realizzare quegli obbiettivi preclusi ai singoli, proprio come recita lo statuto scritto più di cinquant’anni fa.

Gruppo Ragni della Grignetta

Ultime notizie !

Monti Sorgenti 2013 terza edizione
La terza edizione di “Monti Sorgenti” riparte con lo stesso entusiasmo  degli anni ...
Emilio Aldeghi riconfermato presidente
Durante la prima riunione del nuovo consiglio direttivo del CAI Lecco "Riccardo Cassin", ...
Risultato elezioni nuovo consiglio direttivo
A seguito delle votazioni avvenute durante l'assemblea generale dei soci di Venerdì 22 ...
Gli auguri del Presidente - anno 2012
Cari amici del CAI di Lecco "Riccardo Cassin" Gli anni che trascorrono per le persone o...

Prossimi appuntamenti

Calendario

Aprile 2013 Maggio 2013 Giugno 2013
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031

Meteo