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Ricomincia l'attività in ambiente per il gruppo di Alpinismo Giovanile del C.A.I. Lecco "Riccardo Cassin" anche in questo 2012. "Alla ricerca degli animali del bosco" una giornata sulla neve ai Piani dei Resinelli dove attraverso l'andar per boschi innevati e diverse attività ludiche i ragazzi prenderanno coscienza dell'ambiente innevato, dei pericoli che può nascondere e delle precauzioni da utilizzare per poter godere in massima sicurezza della montagna in vestito bianco.
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Cari soci della sezione CAI Lecco “Riccardo Cassin”,
si chiude un anno di intenso lavoro e di forti emozioni. Un anno che ha visto alternarsi momenti di soddisfazione, come la bella ristrutturazione del Rifugio Lecco, la riuscita manifestazione “Monti Sorgenti” e il Raduno ai Piani di Bobbio, la forte affluenza di pubblico alle mostre proposte in Torre Viscontea, il rinnovato rapporto con l’Amministrazione Comunale e le cooperative sociali per la sistemazione dei sentieri turistici, la buona partecipazione alle variegate iniziative proposte dai gruppi sezionali, la grande conquista del tredicesimo ottomila da parte di Mario Panzeri, nonché le varie imprese alpinistiche del Gruppo Ragni e notizia dell’ultima ora l’entrata in finale al film festival delle Orobie (festival internazionale di film di montagna) del filmato da noi prodotto con la regista Paola Nessi “McKinley 1961- Storia di un’amicizia”; ma anche momenti tristi legati alla scomparsa di soci legati alla sezione che abbiamo ricordato nel corso dell’assemblea Regionale del CAI a Vimercate e di Walter Bonatti che ha visto la partecipazione della nostra associazione al funerale.
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"...ora dovrò scendere a valle,verso la cosiddetta normalità, vale a dire nella realtà della vita in cui ci si consuma a rincorrersi, senza capirci niente. Credo proprio, lo penso anche in questo momento, che per svelare a noi stessi l'assurdità del vivere quotidiano,non esistano punti d'osservazione migliori di questi luoghi, che forse rimarranno incontaminati. Da quassù il mondo degli uomini altro non sembra che follia, grigiore racchiuso dentro se stesso."
Da Walter Bonatti (Montagne di una vita)
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