Con i Cimbri sui Monti Lessini

domenica 5 maggio 2019

Giazza è l’unica località degli antichi Tredici Comuni, dove ancora si parla il cimbro. Una parlata germanica affine al bavarese, portata nel medioevo grazie all’arrivo dei coloni provenienti dalla Baviera e dal Tirolo. Giazza è una delle tre frazioni del Comune di Selva di Progno, situata all’estremità nord orientale della provincia di Verona e si sviluppa alla confluenza della Val Fraselle e della Valle di Revolto, proprio dove s’incrociano gli omonimi torrenti. Il tutto collocato all’interno d’importanti itinerari naturalisti. Splendida vista del Gruppo Cadrega, appartenente alle Piccole Dolomiti. 

 

RITROVO E PARTENZA: Lecco ore 6,00 (sei/00) Piazzale Eurospin/Galli di Via Besonda. Bus da cinquanta posti.

 

PERCORSO ESCURSIONE: partenza Boscochiesanuova – 1104 m – il bus ci lascia in località Meregge – Sent. E5 Osteria Spiazzi – Sent. 249 – bivio Sent. E5 1469 m- dal Sent. 249 al 250 – E5 250 – Giazza 769 m. Qui ci aspetta il bus.

 

TEMPO DI PERCORRENZA:ore 4,00 - 4,50 effettive – DIFFICOLTA’: E – Escursionistica. 

DISLIVELLO TOTALE SALITA:365 m.   ALTEZZA MASSIMA DA RAGGIUNGERE: 1469 m. DISLIVELLO TOTALE DISCESA: 700 m.

 

Colazione al sacco

 

ATTREZZATURA CONSIGLIATA: normale da escursionismo, consigliati i bastoncini telescopici. Condizione del percorso: sentieri.

Quota di partecipazione:soci CAI euro 20,00.Non soci CAI euro 29,00(comprensive di assicurazione e soccorso alpino). 

 

Alle escursioni possono partecipare anche i non soci, previa comunicazione dei propri dati anagrafici, ai fini della copertura assicurativa, entro il venerdì precedente l’effettuazione della gita. La partecipazione alla gita comporta che il non socio, per avere medesima copertura assicurativa di un socio, paghi una somma più elevata rispetto a un socio, cheè comunque indicata per ogni escursione.

 

Per iscrizione contatti:

Beppe Ferrario tel 333 2915604

Domenico Pullano tel 333 8146697

giuseppe.ferrario@virgilio.it

giuseppe.ferrario@gmail.com

 

 

 

PERCORSO QUESTO SENTIERO SAPPIAMO CHE CE NE SARANNO MOLTISSIMI ALTRI DA SCOPRIRE

 

 

 

Sentiero E = Europeo

 

La terra che si possiede o si coltiva, come la natura con la quale conviviamo ogni giorno, non ci appartiene.

 

L’abbiamo presa in prestito dai nostri padri, e dovremo restituirla, ai nostri figli: intatta, migliorata, arricchita.

 

 

Antico proverbio ripreso da Antoine de Saint Exupéry: