Calendario Gite Sociali 2019

La nostra società ha subito e subisce trasformazioni sempre più veloci e profonde, pertanto la “Commissione Gite Sociali” cerca di venire incontro anche alle nuove esigenze. Quello che non potrà mai cambiare è la passione per la natura che ci accomuna da sempre.
Continueremo a girovagare tra le montagne mossi dalla consapevolezza del fare fatica volontariamente e solo per divertimento. Il programma 2019 è un insieme di proposte per tutti.
Durante l’anno potremmo inserire nuovi eventi proposti dai nostri soci. V’invitiamo, insieme con tutti quelli che hanno collaborato alla stesura del programma 2019 a partecipare alle iniziative e a coinvolgere i vostri amici, amanti della natura e della montagna. Inoltre le escursioni sono tre volte benefiche per la salute: dal punto di vista fisico, psichico e sociale. Sono adatte a tutti, perché lo sforzo può essere adeguato alle capacità individuali. Inoltre, migliorano la condizione fisica e la muscolatura, oltre a liberare la mente. Esperire la natura e muoversi all’aria aperta aiutano a “staccare la spina”. Infatti, si secernono ormoni che riducono lo stress e la maggiore irrorazione sanguigna migliora anche la capacità di concentrazione. Infatti, l’esperienza comune e lo stare insieme si ripercuotono positivamente sul benessere psico fisico. In breve: l’escursionismo combina l’attività fisica con il piacere ed è pertanto uno sport ideale per la salute!
Una gita in montagna, quindi, dovrebbe rappresentare essenzialmente un piacere. E’ perciò importante valutare realisticamente le proprie capacità, condizione fisica, forza, sicurezza, assenza di vertigini, condizioni psichiche, capacità di orientamento. Chi non avesse familiarità con la valutazione delle difficoltà citate dovrebbe affrontare con cautela gli itinerari più difficili. E’ meglio iniziare la stagione con escursioni brevi e allungarle progressivamente. Ed è utile partire di mattina il più presto possibile, in modo da avere sempre una riserva di tempo sufficiente per le pause. E’ importante disporre in ogni momento di riserve mentali e fisiche così da essere in grado di accelerare la marcia, se la situazione lo richiede (cattivo tempo, emergenza, ecc.). Se le proprie capacità non bastano più per percorrere con la necessaria sicurezza un itinerario, o se si è in dubbio circa la via da seguire, meglio fare dietro-front. In caso d’incertezza, la prudenza impone di tornare lungo la via conosciuta, piuttosto che proseguire verso l’ignoto. Mai prendere presunte scorciatoie sconosciute, ma rimanere sempre sulla via indicata. Nel dubbio chiedere informazioni ad altri escursionisti, alle persone del luogo o ai guardiani, senza però affidarsi ciecamente a queste indicazioni. Anche delle tracce nella neve possono essere ingannevoli in determinate circostanze. E mai lasciarsi indurre a percorrere passaggi che superano le nostre capacità fisiche e mentali. Per quanto possibile, in montagna non si dovrebbe mai andare da soli ma insieme a compagni sperimentati, o unirsi a un gruppo. Prima di uscire sul terreno, studiare meticolosamente la carta e la guida, prendere familiarità con l’ambiente.

Gli itinerari presenti nel Programma 2019 richiedono un buon equipaggiamento escursionistico, ma in generale non è richiesta attrezzatura alpinistica. Le eventuali eccezioni sono sempre indicate. Sono per contro indispensabili degli scarponi da montagna o da trekking affidabili e collaudati, con una suola di buona presa. L’abbigliamento deve essere di tipo resistente all’usura e dovrà comprendere una buona protezione contro il vento e pioggia, un maglione caldo tipo “pile”, guanti e berretto: anche d’estate, ad esempio in seguito a un temporale, la temperatura può abbassarsi in modo sensibile. I colori forti e sgargianti dei capi d’abbigliamento da montagna non sono soltanto un capriccio della moda, ma sono individuati meglio dai soccorritori e dai cacciatori. I bastoni telescopici risparmiano le articolazioni e aiutano l’equilibrio. Su brevi tratti, consentono di incidere degli scalini nella neve dura, ma non permettono di arrestare una caduta. Non dimenticare occhiali da sole e il cappello. In caso di emergenza, si rilevano utili anche una piccola farmacia e una torcia elettrica, eventualmente frontale.

La montagna ha le sue leggi. Siamo noi a doverci adeguare a essa, e non viceversa.

La maggior parte delle escursioni è organizzata, tenendo conto dello spirito di condivisione associativa del CAI e della comodità logistica, con l’utilizzo dell’autobus, con partenza dal Piazzale Eurospin-Ezio Galli-tra via Caduti Lecchesi a Fossoli e via Besonda Inferiore. Alle escursioni possono partecipare anche NON SOCI, previa comunicazione dei propri dati anagrafici, ai fini della copertura assicurativa, entro il venerdì precedente l’effettuazione della gita. Il ritrovo per la partenza avviene con qualsiasi tempo, salvo comunicazione contraria agli iscritti. I trasferimenti saranno iniziati con un ritardo massimo di quindici minuti rispetto all’orario prestabilito qualunque sia il numero dei partecipanti presenti. PER TUTTE LE ECURSIONI IL PRANZO E’ AL SACCO, salvo diversa comunicazione all’atto dell’escursione. Il programma di ogni escursione con i relativi orari è esposto in sede, riportato sul Bollettino Sezionale, sul sito internet della Sezione, in bacheca di Piazza Garibaldi. Nel programma sono indicate le difficoltà tecniche e l’attrezzatura necessaria per la partecipazione all’escursione; chiarimenti possono essere chiesti ai membri del direttivo del Gruppo Gite Sociali e ai responsabili di ogni singola gita. Ogni escursione è condotta da uno o più responsabili che rappresentano la Sezione nel corso dell’escursione stessa. Il responsabile ha la facoltà di variare, sopprimere o sostituire gli itinerari totalmente o parzialmente; ha la facoltà di escludere da determinati itinerari persone non adeguatamente dotate di preparazione fisica oppure sprovviste di attrezzatura tecnica, di decidere le soste durante il percorso di trasferimento. I capi gita saranno indicati nel programma delle singole gite.
Con l’iscrizione i partecipanti s’impegnano ad accettare le disposizioni che saranno di volta in volta indicate dai capi gita e in particolare ad adeguarsi a tutte le esigenze che una gita collettiva comporta.

Si ricorda che:

La frequentazione dell’ambiente montano e/o naturale è per se stessa potenzialmente pericolosa. I rischi che ne derivano, di natura oggettiva e/o soggettiva quali a solo titolo di esempio: la caduta di massi, alberi e/o fulmini, frane, il mutamento delle condizioni metereologiche, le condizioni psico fisiche personali, le cadute o le scivolate involontarie, la presenza di malattie e/o patologie anche non manifeste, non sono completamente eliminabili; neppure con una corretta condotta dei partecipanti e/o degli organizzatori.
Ogni iscritto alle singole iniziative e/o escursioni è tenuto prima dell’iscrizione e dell’effettiva partecipazione a una completa e corretta autovalutazione in merito al percorso, alla quota prevista, alle difficoltà tecniche e fisiche nonché alle attrezzature e all’abbigliamento necessarie.
Coloro che intendono partecipare, sulla base della preparazione fisica e tecnica e degli eventuali chiarimenti avuti, decideranno di aderire e di iscriversi o no all’escursione. I dislivelli riportati nel programma si riferiscono alla salita e discesa e sono calcolati in conformità a rilevazioni cartografiche; quindi una volta sul terreno, è possibile imbattersi anche in variazioni sensibili. Le ore di cammino sono calcolate senza tener conto delle soste; i tempi di percorrenza e le difficoltà dichiarate nel programma devono intendersi come indicativi; gli itinerari descritti potranno essere modificati sul momento in relazione alle condizioni metereologiche.

Difficoltà escursionistiche previste nel presente programma: T-PERCORSO TURISTICO, itinerari che si svolgono su sentiero, stradine, mulattiere, a quote medio basse, che non pongono problemi di orientamento. Si richiede un minimo di allenamento alla camminata. E-PERCORSO ESCURSIONISTICO, itinerari con percorsi di solito seganti, in terreno vario, con dislivelli e tempi che possono essere anche di notevole impegno. Richiesto un certo senso di orientamento e conoscenza del terreno montano. Allenamento alla camminata ed equipaggiamento adeguato. EE-PERCORSO PER ESCURSIONISTI ESPERTI, itinerari con tratti anche senza sentiero che possono comportare anche passaggi attrezzati o comunque difficili con lunghezza e dislivello anche notevoli che implicano capacità di muoversi su terreni particolari. Necessitano esperienza di montagna, equipaggiamento, attrezzatura e preparazione fisica adegua.

 


Programma 2019

 

icona calendarioEscursioneInfo

7 aprile

Laiguelia - Alassio 
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5 maggio Monti Lessini
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2 giugno Val Bedretto Cap. Piansecco
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16 giugno

Raduno Sezionale in Bobbio presso Rifugio Lecco.

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30 giugno Riale – Passo Della Novena magnifying glass icon 
7 luglio Assalto al Resegone SEL Lecco  

28 luglio [RINVIATA] 

1 settembre 

 Rif. Mezzalama  magnifying glass icon
1 settembre

Val Malenco sentiero glaciologo Fellaria


 
22 settembre

Cantone URI - CH - Passo del Susten

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13 ottobre

Lucomagno – Blenio – Capanna Bovarina.

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20 ottobre Castagnata Sociale Cap. Stoppani  
27 ottobre Punta Manara Sestri Levante  magnifying glass icon
     

Maggiori dettagli nelle prossime settimane