Parco Naturale Veglia - Devero - Il circuito di Poiala

Parco Naturale Veglia - Devero - Il circuito di Poiala

domenica 9 settembre 2018

“ La montagna di un tempo. La natura da guardare, sentire e toccare con mano. L’orizzonte lontano da raggiungere”.

 

L’Alpe Devero è situata nell’estremo Nord del Piemonte, nella provincia di Verbania –  Cusio – Ossola. Confina con la Svizzera e rientra nelle aree protette della Regione Piemonte. L’itinerario proposto si sviluppa all’interno dell’area di tutela del Parco che porta a conoscere la zona poco frequentata di Poiala, alla testata della Valle di Agaro. 

 

RITROVO E PARTENZA: Lecco ore 6,00 (sei/00) Ple Eurospin/Galli di via Besonda. Pullman.

 

TEMPO DI PERCORRENZA: ore 5,30/6,00 effettive – DIFFICOLTA’: E – Escursionistica. 

 

DISLIVELLO TOTALE SALITA: 900 m. DISCESA: 900 m. ALTEZZA MASSIMA DA RAGGIUNGERE: 2405 m.

 

Colazione al sacco

 

ATTREZZATURA CONSIGLIATA: normale da media montagna, consigliati i bastoncini telescopici.

 

Quota di partecipazione: soci CAI euro 20,00. Non soci CAI euro 29,00 (comprensive di assicurazione e soccorso alpino). 

 

Alle escursioni possono partecipare anche i non soci, previa comunicazione dei propri dati anagrafici, ai fini della copertura assicurativa, entro il venerdìprecedente l’effettuazione della gita. La partecipazione alla gita comporta che il non socio, per godere della medesima copertura assicurativa di un socio, paghi una somma più elevata rispetto a un socio, che viene comunque indicata per ogni escursione.

 

PERCORSO ESCURSIONE:  partenza da Alpe Devero 1640 m – Crampiolo 1760 m – Lago di Devero – 1856 m – Alpe della Valle 2083 m – Alpe Naga 2210 m – Bocchetta di Poiala 2405 m – lago di Poiala 2305 m – Alpe Poiala 2148 m – Bocchetta di Scarpia 2248 m – Alpe Sangiatto 2010 – Arrivo Alpe di Devero 1640 m. 

 

 

 

Per iscrizione i contatti:

 

Beppe Ferrario tel 333 2915604

 

Domenico Pullano tel 333 8146697

 

giuseppe.ferrario@virgilio.it  - giuseppe.ferrario@gmail.it

 

 

 

I monti sono maestri muti e fanno discepoli silenziosi.

 

Goethe