STORIA DEL CAI DI BALLABIO

 

Nel 1977 nasce la Sotto-Sezione CAI Ballabio, con sede presso l’oratorio di Ballabio Superiore, nei mesi successivi, con precisione nel luglio 1977 nasce l’Alpinismo Giovanile su idea di Erminio Manzoni. Il primo Presidente del sodalizio è stato eletto Rinaldo TAGLIAFERRI, rimasto in carica fino al 1983.

 

La prima spedizione del CAI, è stata compiuta nel marzo 1978 con la conquista del Kilimangiaro. Gli alpinisti che hanno partecipato alla spedizione sono tutti del CAI di Ballabio escluso DONADONI. Luigi CORTI, Egidio SPREAFICO, Piero FRIGERIO, Bruno LOMBARDINI, Italo ARRIGONI NERI, Natale DELL’ORO e Erminio MANZONI.

 

18 agosto 1979 viene conquistato il Nevado Sarapo 6127m (Capo spedizione Casimiro FERRARI, Bruno LOMBARDINI, Giuliano MARESI, Sandro LIATI, Maurizio SCAIOLI, Vittorio MELES, Luigi CORTI, Egidio SPREAFICO, Pietro FRIGERIO, Natale DELL’ORO, Emilio MANZONI e Giulia CROSA) 

 

21 settembre del 1980 il primo lutto della nostra storia, i soci Marco LOCATELLI e Enrico SCAIOLI di Ballabio e l’amico Plinio MILANI di Olginate muoiono in Grigna Meridionale (Grignetta) mentre salivano la cresta Segantini.

 

1980 iniziano i primi lavori alla realizzazione della ferrata sul Monte Due Mani, che si sono conclusi nel 1982. Dopo varie modifiche eseguite negli anni, in particolare sulla messa in sicurezza, oggi la ferrata è un fiore all’occhiello della nostra associazione ed è stata dedicata ad un giovane socio, Simone CONTESSI, vittima della montagna in seguito di un incidente avvenuto sulle Dolomiti nell’agosto 1994. Nel frattempo la sottosezione ha istituito un corso ferrata, ancora adesso attivo, primo in Italia ad essere stato certificato dal CAI nazionale.

 

1981 nasce la carta dei sentieri della zona di Ballabio, su idea di Rinaldo TAGLIAFERRI Presidente in carica.

 

1982 viene inaugurato il bivacco-igloo sul Monte Due Mani e dedicato in memoria degli scomparsi Marco LOCATELLI, Enrico SCAIOLI e Paolo RIGAMONTI.

 

23 aprile 1985 conquista dell’Ama Dablam (Nepal) (capo spedizione Casimiro FERRARI, Bruno LOMBARDINI, Giuliano MARESI, Mario PANZERI, Danilo VALSECCHI, Carlo ALDE’, Giuseppe INVERNIZZI, Natale DELL’ORO, Pietro FRIGERIO, Luigi CORTI, Sandro LIATI, Giovanni CACCIANIGA detto Stizza).

 

Luglio – agosto 1988 Spedizione in Patagonia: conquista del Cerro Riso Patron e prima attraversata invernale dello Hielo Patagonico (120 Km). (Capo spedizione Casimiro FERRARI, Gastone ALDE’, Annibale BORGHETTI, Carlo BUZZI, Ferruccio BUZZI, Giuliano MARESI, Serena GIUDICI, Olga LAUREANTI, Luciano SPADACCINI, Claudio VANTELILINI, Egidio SPREAFICO, Bruno LOMBARDINI, Luigi CORTI).

 

1992 Nasce la gara di corsa in montagna Bongio Trip, con partenza da Ballabio e arrivo alla baita di Bongio sita sul monte Due Mani, baita privata e gestita dai soci del CAI di Ballabio. Negli anni successivi dopo circa 15 edizioni, la Bongio Trip lascia spazio alla più impegnativa SKIRACE denominata trofeo Casimiro FERRARI.

 

1993 Spedizione all’Aconcagua (Argentina) 7021 metri (Bruno LOMBARDINI e il figlio Matteo)

 

1996 Spedizione sul Mutztaghata (Cina) 7554 m, compiuta da Bruno LOMBARDINI e il figlio Matteo

 

1997 Spedizione allo Shivling (India) 6543 metri (Capo spedizione Bruno LOMBARDINI, Alberto PIROVANO (attuale Presidente gruppo RAGNI), Simone BELLANI, Sergio MONTINI, Giuseppe ORLANDI “Calumer”, Andry DELL’ORO, Dario LOCATELLI, Sergio TESSARI, Michele LANCINI)

 

2001 Inaugurazione della nuova sede in Ballabio Via Leonardo Da Vinci, dedicata al socio Casimiro FERRARI scomparso nel mese settembre dello stesso anno.

 

 

Tra le iniziative da ricordare la realizzazione del Notiziario stampato dal 1980 fino al 1983 circa, le numerose serate con filmati e personaggio di spicco dell’alpinismo mondiale. La fiaccolata della Vigilia di Natale che da Bongio scende fino alla chiesa di San Lorenzo, le celebri gare sociali di sci e gara di regolarità alpina. E ancora la pulizia dei sentieri e la sistemazione della segnaletica, numerose escursioni e gite, la cena di fine anno, momenti di solidarietà come le donazioni a padre Corti e la messa sul monte Due Mani in ricordo dei soci scomparsi.

 

 

 

I presidenti in ordine cronologico:    

                                                          Rinaldo Tagliaferri          1977 - 1983

                                                          Erminio Manzoni            1983 - 1986

                                                          Natale Dell’Oro               1986 - 1989

                                                          Rinaldo Tagliaferri           1989 - 1992

                                                          Giuseppe Invernizzi        1992 - 1995

                                                          Luigi Corti                          1995 - 2007

                                                          Alberto Balossi                 2007 - 2010

                                                          Giosuè Beri                       2010 - 2013

                                                          Giuseppe Orlandi             2013 - 2016

                                                          Giuseppe Orlandi             2016 - 2019