Sottosezione CAI Ballabio

Organizza presso la  Sede in Via Leonardo da Vinci  n°4, serate culturali riguardanti i vari aspetti della montagna e del mondo dell’alpinismo.

Le proiezioni sono a ingresso libero riservate ai soci CAI, con inizio alle ore 21:15.

Per ulteriori informazioni:

Responsabile delle Serate:  Oscar Invernizzi cell. 3394683908,  oppure rivolgersi alla Sede  CAI di Ballabio tutti i  Venerdì dalle ore 21:00 alle ore 22:30 tel. 0341/230547

Programma:

  • Venerdì 18 Marzo 2016

Padre Giovanni Corti - Il missionario patagonico

  • Venerdì 15 Aprile 2016

Totem - Due scalatori, un fotografo ed un'aquila ci introducono nell'ambiente fantastico delle rocce della Monument Valley. I primi, due esperti, ci rivelano i segreti della loro tecnica acrobatica, il fotografo invece è lo spettatore che con la sua insistenza crea situazioni spesso involontariamente comiche.

  • Venerdì 20 Maggio 2016

Guardiano di stelle - Il regista lecchese Pino Brambilla, ha ritratto Oreste Forno, “guardiano della diga della Val dei Ratti e uomo di montagna”. Ha riassunto in 38 minuti di video il lavoro e il pensiero del custode della diga di Molendana in bassa Valchiavenna. 

  • Venerdì 17 Giugno 2016

Petit Dru - La cordata di Carlo Mauri che conquistò nel 1956 il Petit Dru salendo con due "varianti dirette" dallo sperone Bonatti fu un importante impresa alpinistica.

  • Venerdì 15 Luglio 2016

La grande Cordata - La traversata delle Alpi di Patrick Berhault, durante la quale sono state salite molte tra le vie più belle, famose ed impegnative della catena.

  • Venerdì 16 Settembre 2016

Grigna 2177  - Un articolo del 1931 di Vittorio Varale dà inizio a questo viaggio che porta a conoscere persone e pareti protagoniste della secolare storia alpinistica della Grigna.Chiude il film la cavalcata di Marco Anghileri che interpreta in modo originale un collegamento ideale tra le più belle vie della montagna.

  • Venerdì 21 Ottobre 2016

Fitz Roy - Il film documenta la prima ascensione della parete sud-ovest del Fitz Roy nelle Ande Patagoniche. Le riprese, tutte effettuate in luogo senza successive ''ricostruzioni'' rendono il clima e le sensazioni vissute dai protagonisti.