Presentazione

Da 60 anni sulle montagne del mondo

Pare incredibile, ma all’origine della storia del Gruppo Ragni sta l’antagonismo, o meglio il desiderio di emulare e magari superare, i grandi alpinisti lecchese resi famosi dalle imprese degli anni trenta.

A cominciare da Riccardo Cassin! Eh si, perché quei ragazzi che nel quarantasei decisero di mettersi insieme guardavano con timore reverenziale i “vecchi”, che, da parte loro, finita la guerra sentivano di avere ancora molto da dire e soprattutto da fare.



I fondatori furono i fratelli Bartesaghi, Giulio e Nino, veri trascinatori, con Franco Spreafico “Piccolo”, Emilio Ratti “Topo” e Gigino Amati. Poco dopo seguì Gigi Vitali, alla cui eleganza nell’arrampicata si deve l’appellativo di “ragno” attribuitogli da Tita Piaz, all’origine del nome del neonato gruppo. 



A quel nucleo primordiale si unirono intere generazioni di alpinisti e tra queste gli stessi “vecchi”. In questo senso i Ragni raccolsero e continuarono la storia alpinistica iniziata negli anni trenta. 

Dalle prime uscite in Grigna, che resterà comunque la palestra d’eccellenza del gruppo, si passerà alle Alpi, poi alle Ande, alla Patagonia, all’Hymalaya fino a toccare le montagne di ogni angolo della terra.



La storia che ne esce, raccontata nel libro edito da Vivalda “Ragni di Lecco – cinquant’anni sulle montagne del mondo”, è ricca di aneddoti, grandi soddisfazioni ed enormi dolori. 



Vicende che cementano il gruppo e ne formano il carattere che pare un distillato di lecchesità. All’operosità di questa terra si unisce la volontà di chi è abituato ad affrontare le pareti più dure, appare logica, quindi, la strepitosa evoluzione di questa compagnia di bontemponi che lascerà segni indelebili nella storia dell’alpinismo.



Innumerevoli sono le montagne che possono raccontare di essere state vinte dai lecchesi, ma soprattutto di essere state vinte dallo spirito di gruppo di questi alpinisti.



Ed è così che ancor oggi, in tempi di individualismo, il sodalizio è visto dai giovani talentuosi come qualcosa di assolutamente attuale. Un’opportunità per realizzare quegli obbiettivi preclusi ai singoli, proprio come recita lo statuto scritto più di cinquant’anni fa.

Per maggiori informazioni visita: 

Sito ufficiale

http://www.ragnilecco.com

 

Canale YouTube

https://www.youtube.com/channel/UCRJy8Tkfn07fLcsaUGzoWAQ