Piani dei Resinelli, programma attività e proposte, luglio 2019

Ci ha lasciato (tanto) Giuseppe "Beppe" Ferrario

Ci mancherai Beppe

Chiusura Ferrata Gamma 2

domenica 14 luglio 2019

Festa alla Baita ai Piani di Bobbio

sab 20 e dom 21 luglio 2019

Gita Escursionistica parco naturale Monte Avic

ATTENZIONE

Frana sul monte Due Mani, si sconsiglia l’accesso alla Ferrata

Club Alpino Italiano - Sezione di Lecco "Riccardo Cassin"

 

Oltre 140 anni di storia sono difficili da immaginare tutti insieme e, a pensarci bene, fanno anche un po’ impressione; tuttavia sono queste le cifre con cui i numerosi soci della sezione lecchese del CAI, recentemente intitolata al leggendario Riccardo Cassin, devono fare i conti.

Poter vantare una storia così lunga è certamente motivo d’orgoglio per i tanti iscritti, anche perché una delle ragioni di tanta longevità sta proprio nel forte legame affettivo che il CAI ha saputo stabilire con la città di Lecco e il suo territorio. Incastonata tra le rocce del Resegone e le rive del lago, Lecco ha sempre mostrato una grande attenzione e predisposizione alla montagna; parlare del CAI a Lecco equivale a raccontare di persone che hanno sempre amato la montagna, tanto da instaurate già a fine ‘800 un rapporto di grande equilibrio tra uomini e ambiente montano. Nato con una connotazione localistica e consolidatosi negli anni, questo legame ha assunto successivamente una dimensione internazionale di alto livello. Come scrisse il presidente generale del CAI Spagnolli in occasione del centenario del sodalizio di Lecco, “è facile dire che i lecchesi fossero predestinati a riunirsi e fondare una fiorente Sezione dal momento che si può quasi affermare che essi la roccia l’hanno in casa... ma i lecchesi, oltre che in casa, la montagna l’hanno nel cuore ed è per questo che hanno sentito la necessità di associarsi e dar vita a tutte quelle attività che costituiscono la storia della Sezione”.